De Ninno, Giuseppe

Tipologia Persona

Nome completo

De Ninno, Giuseppe

Denominazione di autorità

Nome
Giuseppe
Cognome
De Ninno

Altre denominazioni

Nome completo
A

Date di esistenza

Data di nascita
01/01/1970
Luogo di nascita
Giovinazzo (BA)
Data di morte
01/01/1970
Luogo di morte
Terlizzi (BA)
Date
1852 - 1930

Identificativo di origine

archimista9

Qualifica

storico e professore

Biografia / Storia

Giuseppe De Ninno nacque a Giovinazzo nel 1852 da nobile famiglia. Durante l'adolescenza si trasferì a Napoli dove compì studi classici e, terminati, si iscrisse presso la facoltà di giurisprudenza, su impulso dei genitori. Tuttavia, comprese che non era la sua vera vocazione e preferì seguire la sua passione verso la storia e la numismatica, spinto dallo studioso Luigi Volpicella. Si dedicò interamente a tali discipline, frequentando le lezioni di illustri docenti quali Francesco De Sanctis e Giovanni Bovio. La sua passione per la storia e la sua tenacia erano tali che, dopo aver seguito le lezioni, passava il resto della sua giornata tra archivi e biblioteche. Lo studioso Francesco Cutinelli lo descrisse come una persona modesta, malinconica e pensosa, un uomo di solidi principi, prettamente liberali. Nel 1879, terminati gli studi, Giuseppe De Ninno tornò a Giovinazzo mostrando le sue qualità da storico e soprattutto un amore profondo per la sua città natale. La Biblioteca Nazionale di Bari _Sagarriga Visconti-Volpi_ conserva l'archivio di Giuseppe De Ninno, donato dallo stesso nel 1921 che raccoglie documentazione di proprietà della famiglia De Ninno relativa alla storia di Giovinazzo. Molto cospicua fu la sua produzione letteraria, anche questa quasi del tutto esclusivamente incentrata sulla storiografia locale e sul fenomeno della Carboneria in Terra di Bari. L'interesse per la Carboneria fu mutuato dalla sua famiglia che si distinse per l'elevato senso civico e lo spiccato amore per la patria. Tutte le opere di De Ninno si caratterizzarono, citando Cutinelli, per uno stile "limpido, semplice ed elegante, coinciso nell'esposizione, severo nella critica, quella critica illuminata che lo ha sempre guidato nell'indagare e valutare gli avvenimenti. Giuseppe De Ninno fondò nel 1896 anche la rivista periodica trimestrale, l'_Archivio Storico Pugliese_, il cui progetto nacque in collaborazione con altri illustri studiosi quali Nicola Di Cagno Politi, Eustachio Rogadeo e Luigi Sylos, che costituirono la Società di Studi storici pugliesi (il cui statuto fu approvato dall'assemblea degli aderenti il 14 gennaio 1894) e che condivisero con lui la direzione della rivista. Le pubblicazioni de l'_Archivio Storico Pugliese_ cessarono soltanto dopo due anni la sua fondazione ma nel 1949 ripresero, curate da docenti e studiosi dell'Ateneo barese. Nel 1913 fu, insieme a Francesco Nitti, Giovanni Colella e Giuseppe Maselli Campagna, tra i promotori del Comitato per la Mostra storica di Bari. Negli ultimi anni della sua vita, si trasferì da Giovinazzo a Terlizzi ove morì nel 1930.

Note (nascita)

certa

Note (morte)

certa

Fondi

Inventario